Le mie Maldive

L’emozione di un viaggio sta anche nella preparazione di esso: la ricerca dell’alloggio, i luoghi da visitare, le escursioni da fare…in generale è così, ma organizzare la vacanza alle Maldive mi ha creato qualche difficoltà.

Una volta prenotato il volo per Malè ho iniziato a informarmi su quali fossero le migliori destinazioni per fare immersioni e snorkeling, quale atollo scegliere, quale isola, quale guesthouse. Brancolavo nel buio, l’unica cosa che sapevo è che non avrei mai scelto un resort!
Quando giro il mondo voglio assaporare la vita del posto, mi piace vivere a contatto con gli abitanti del luogo e conoscerne gli usi, le tradizioni, assaggiarne i sapori.

Dopo tante ricerche e numerose ore passate a leggere commenti e articoli sulle Maldive, la scelta ricade su Maafushi, un’isola di pescatori locali non troppo distante dalla capitale Malè. Prenoto così la mia guesthouse e fino alla fine ho avuto mille ripensamenti, ma col senno di poi posso dire che nessuna scelta fu più azzeccata!

Una volta atterrata all’aeroporto di Malè ho preso un transfer che al costo di 25 dollari mi ha portata sull’isola in soli 40 minuti. Esistono anche soluzioni più economiche, come ad esempio il traghetto pubblico che con pochissimi dollari arriva a Maafushi, ma gli orari non sempre sono compatibili con gli arrivi in aeroporto.

Appena arrivata sull’isola ero un po’ spaesata e un signore molto gentile vedendomi in difficoltà mi ha chiesto dove fossi diretta. Così ha telefonato alla mia guesthouse e in meno di 5 minuti è arrivato un ragazzo a prendermi con una macchina. La guesthouse non è molto distante dal porto, ma sicuramente sarebbe stato molto difficile trascinare il mio trolley sulle strate di sabbia battuta.

 

Fatto il checkin e sistemato i bagagli, sono uscita a fare un giro di perlustrazione dell’isola (Maafushi è molto piccola, in 20 minuti si gira tutta a piedi).

Sono stata piacevolmente sorpresa da Maafushi. E’ un’isola molto viva, con tutti i servizi necessari, ricca di locali, ristoranti e hotel.
Nella zona ovest, quella che affaccia sul porto, ci sono tutte le strutture ricettive e i tour operator.
Nella zona est c’è la vera vita maldiviana: ci sono case, la banca, l’ospedale, la farmacia, campi di calcio, scuole e asili e addirittura il carcere di massima sicurezza.

Prima della partenza non avevo pianificato nessuna attività, avrei deciso giorno per giorno. Avevo solo preso dei contatti con un diving center gestito da un italiano con cui avrei fatto alcune immersioni durante la mia permanenza.

Devo dire che la mia prima esperienza subacquea alle Maldive è stata fantastica, ma credo che anche vivere in un luogo speciale come Maafushi ha contribuito a renderla indimenticabile.

Durante la settimana ho davvero più di quanto avrei immaginato!
Mi sono immersa fino a 30 metri (per la prima volta!), ho fatto la mia prima immersione notturna su un relitto, ho fatto snorkeling con tartarughe e squali nutrice, ho nuotato con squali pinna bianca, tonni, aquile di mare, pesci pagliaccio, pesci chirurgo e non so quante altre specie di creature marine che neanche mi ricordo.

Ho visitato Gulhi e Guraidhoo, due isolette minuscole ma con delle spiagge bianchissime e un mare meraviglioso.
Ho avuto il piacere di osservare i delfini nuotare vicino alla nostra barca, ho preso il sole sulle sandbank e fatto l’altalena in mare.

Che dire, forse il paradiso esiste davvero!

Cose da sapere sulle Maldive e Maafushi:

  • Accettano ovunque pagamenti con carta ma prevedono una commissione che va dal 3 al 5%.
  • Non esiste acqua gassata e ovviamente niente alcool!
  • A Maafuschi c’è una sola Bikini Beach dove si può stare tranquillamente in costume. E’ pur sempre un posto islamico e anche se Maafushi non è così rigida come le altre isole delle Maldive, gradiscono che vengano rispettate le loro regole.
  • Il venerdi è giorno di festa, un po’ come la nostra domenica, e la cosa bella è stata vedere parecchie donne girare per le vie della città, cosa che non ho notato durante gli altri giorni della settimana.
  • Il cibo è per lo più a base di pesce e abbastanza speziato. Se avete esigenze culinarie potreste incontrare delle difficoltà
  • Su tutta l’isola è si possono trovare diversi tour operator che offrono dei pacchetti di escursioni per l’intera giornata e mettono a disposizione l’attrezzatura per fare snorkeling, asiugamani e spesso anche il cestino per il pranzo
  • Sono presenti parecchi negozi per souvenir, vi consiglio di fare i vostri acquisti qui perchè una volta in aeroporto troverete i prezzi triplicati!

 

 

COSA PORTARE IN VALIGIA

Dimenticate l’abito da sera e le scarpe eleganti, soprattutto i tacchi, le strade sono fatte di sabbia battuta. Alle Maldive si può tranquillamente vivere in pantaloncini e infradito tutto il giorno.

Una crema solare con fattore di protezione di almeno 30 è necessaria. Se non volete portarla in valigia potete tranquillamente trovarla in qualche negozietto dell’isola.

Portate con voi una action cam da portare in acqua per fotografare le meraviglie del mondo marino. Se non la possedete vi consiglio di acquistare questa Crosstour 4K che oltre ad essere una buona fotocamera, ha anche tantissimi accessori utili  tra cui anche il case stagno, a soli 45,99€. Ricordatevi anche di acquistare una scheda SD dove salvare i vostri video e foto.

Altra cosa che vi consiglio è di acquistare una sacca stagna. Se l’avessi avuta con me quando sono entrata in acqua con lo zaino, non avrei ucciso il mio cellulare! Vi consiglio quella da 10l che può essere usata anche come zaino.

Se volete fare snorkeling, le varie agenzie vi mettono a disposizione gratuitamente tutta l’attrezzatura. Io vi consiglio di portare con voi almeno la maschera e soprattuto il boccaglio in modo da stare tranquilli.

 

Maafushi è un’isola viva che offre davvero molto a chi vuole vivere una vacanza all’insegna del mare, dell’avventura e del relax.

 

Qui troverete un breve video della mia meravigliosa vacanza alle Maldive.