Smart Working: i contatti durante la quarantena

3 Aprile 2020
 
Ti starai chiedendo “Ma come? Ci dicono di evitare i contatti e di mantenere la distanza di almeno un metro e tu ci parli di contatti con il Coronavirus?”. Ottima osservazione! E’ vero, dobbiamo limitare i contatti fisici, ma non quelli virtuali!
In questo momento di emergenza sanitaria mondiale, molti si sono ritrovati in una situazione completamente nuova e difficile da affrontare. Restare a casa non è così semplice come potrebbe sembrare, soprattutto per chi si è ritrovato a gestire il lavoro  in smart working, lontano dal proprio ufficio, dai propri colleghi, dalle proprie abitudini.
Ho deciso di creare una serie di brevi video in cui presento alcuni strumenti utili per lavorare in smart working e migliorare la propria produttività, nonostante la situazione anomale.
In questo primo “episodio” ho voluto parlare di alcuni tool gratuiti per comunicare con colleghi e collaboratori e quindi gestire meglio le riunioni. Ma questi strumenti possono essere molto utili anche per fare un saluto a amici e parenti che in questi giorni non possiamo assolutamente vedere.
Il video è realizzato nu po’ “artigianalmente”, ma ho voluto dare priorità ai contenuti, piuttosto che alla forma. In questo momento non abbiamo tempo di curare i dettagli, dobbiamo dare peso alla sostanza perchè abbiamo la necessità di adeguarci il prima possibile a questa situazione e cercare di dare continuità al nostro lavoro, laddove è possibile.

SMART WORKING: MANTENERE I CONTATTI DURANTE LA QUARANTENA

Spero che abbia avuto spunti utili su come organizzare i tuoi meeting da remoto, ma voglio darti ancora alcuni consigli su come essere professionale durante le tue riunioni.

I MIEI CONSIGLI IN SMART WORKING:

1) Collegati da un computer. Sicuramente è più professionale e hai le mani libere per prendere appunti. Inoltre la gestione del microfono, della chat e di tutto gli altri strumenti, è molto più comoda.
Se proprio non riesci a collegarti con un computer, cerca di posizionare in maniera stabile il tuo smartphone o tablet, non tenerlo in mano così eviterai quell’effetto mal di mare che si genera muovendosi continuamente! Inoltre ti consiglio di girare orizzontalmente il dispositivo così che gli altri partecipanti possano vederti meglio.
2) Silenzia il microfono. La cosa peggiore che possa capitare è ascoltare i rumori altrui e non capire cosa sta dicendo colui che sta parlando in quel momento. Noi non ce ne accorgiamo, ma intorno a noi ci sono parecchi rumori che interferiscono con il meeting e creano disturbo a chi ascolta. Che sia un movimento, l’auricolare che si sposta, il battito dei tasti sulla tastiera, o ancora il bambino che piange, la moglie che parla, la tv o la musica accese in sottofondo, il cane che abbaia….tutti rumori a cui neanche facciamo caso, ma che vi assicuro, durante una riunione in smart working, sono davvero fastidiosi!
3) Scrivi il tuo nome. E’ buona cosa visualizzare il proprio nome e cognome in modo da essere facilmente riconoscibili da chi ci ascolta e non ci conosce. Evitare di lasciare scritto “Iphone di..” o “Galaxy …”, non è segno di professionalità.
4) Aggiungi una foto profilo. Anche qui vale la stessa regola del nome, bisogna essere facilmente riconoscibili. Se si disattiva il video, è buona norma che compaia una foto del profilo che dia un segno di professionalità.
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